Creare video con intelligenza artificiale: come li faccio con Claude Code e quanto costano
Per creare video con intelligenza artificiale oggi ci sono due strade. La prima sono i generatori: scrivi una frase, esce una clip. Bella, ma a caso, e con le scritte spesso storpiate. La seconda è quella che uso io: un'AI agentica come Claude Code scrive il video in codice, testo per testo e secondo per secondo, e lo esporta in MP4. Dal 10 al 26 settembre 2026 ci ho messo in lavorazione 29 reel. Costo fisso: circa 26 dollari al mese. Un videomaker, per un video da 30 secondi, parte da 150 euro.
Il 16 settembre ho bocciato il video di lancio di un mio prodotto: 53 secondi, troppo lungo, troppo noioso. L'AI ne ha fatte altre due versioni fra quel giorno e il successivo. La terza, 10 secondi e nemmeno un fotogramma fermo, ha richiesto circa 25 minuti di lavoro e zero euro di servizi a pagamento. Ed è questo che un generatore non ti fa fare: correggere lo stesso video, invece di tirare di nuovo i dadi.
Qui trovi come funziona in cinque passi, quanto costa davvero, gli errori che ho già pagato io e i casi in cui non ha senso.
Che problema risolve, e per chi
Due lettori diversi, due problemi diversi.
Se hai una piccola attività e fai tutto da solo, il problema non è l'idea. Il problema sono il tempo e l'editor. Con i template di Canva il tuo reel somiglia a quello di tutti gli altri. I generatori di clip non tengono i colori del tuo marchio e sbagliano proprio la cosa che ti serve scritta giusta: il prezzo, l'orario, il nome del piatto. Con il video in codice descrivi cosa vuoi, l'AI lo costruisce e il testo è esattamente quello che hai scritto. La settimana dopo cambi solo il dato. Io ho un formato fisso, un "Lo sapevi?" ogni venerdì: ogni puntata cambia il numero, non il lavoro.
Se oggi paghi qualcuno per farli, il tema sono i soldi. Secondo Cronoshare un video aziendale costa in media fra 350 e 1.000 euro, e un 20-40 secondi parte da 150. Un'agenzia come Bliss mette un video social da 30-60 secondi fra 800 e 3.000 euro. Quattro reel al mese, anche al prezzo più basso del listino, fanno 600 euro al mese.
Come si crea un video con Claude Code, in cinque passi
- Si parte da un'idea o da un dato, non da un editor. Il prompt con cui è nato uno dei miei reel pubblicati è questo: «Guarda poltronave.it e fammi un video di lancio per i social, verticale, 15 secondi. Storytelling, mi raccomando.» Tutto qui.
- L'AI scrive il video come una pagina web. Uso HyperFrames: ogni scena è un blocco con un inizio e una fine, ogni animazione ha un tempo preciso. Niente è lasciato al caso, quindi lo stesso codice dà sempre lo stesso video.
- Fotogrammi di controllo prima del render. Sei immagini ferme dai momenti chiave costano quasi niente. Su un promo di settembre hanno fatto venire fuori due errori di contenuto, una barratura troppo lunga e una settimana sbagliata, prima di esportare un solo secondo.
- I ritocchi li fai tu, a mano. HyperFrames ha uno Studio visivo con timeline e livelli. Su una demo di 27 secondi i testi li ho corretti da solo, senza chiedere niente all'AI. Ogni correzione fatta a mano è una correzione che non consuma il tuo abbonamento.
- Render, voce e musica. La voce narrante viene da ElevenLabs, la musica si genera o si sceglie, e il volume si normalizza per i social. Sul mio portatile un reel da 23 secondi si esporta in 1 minuto e 45 secondi.
Quanto costa creare video con l'intelligenza artificiale
| Voce | Costo | Nota |
|---|---|---|
| Claude Pro, con Claude Code incluso | 20 $/mese | prezzi ufficiali |
| ElevenLabs Starter, voce narrante | 6 $/mese | licenza commerciale inclusa (prezzi) |
| Musica generata | circa 1 centesimo a traccia | 58 secondi pagati 0,012 $ |
| HyperFrames, render sul tuo computer | 0 | open source, licenza Apache 2.0 |
| Totale | circa 26 $/mese | per tutti i video del mese |
| Videomaker, video da 20-40 secondi | da 150 € a video | Cronoshare |
Quattro reel al mese: quanto costano
Due costi che la tabella non mostra, e che giocano contro di me. Il primo è il tempo: il primo video di un formato nuovo mi ha chiesto tre versioni in due giorni. Il secondo sono i token. A metà settembre sono salito al piano Max per reggere il carico, poi sono tornato al Pro. E c'è chi ha fatto un cartone animato di 93 secondi con un agente e ci ha bruciato circa 312 milioni di token in un solo turno. Il video in codice è economico se ripeti un formato, non se reinventi tutto ogni volta.
Gli errori che ho pagato io
- Lasciar scegliere lo stile all'AI. Di suo tende al sobrio e al lento: è così che è nato il video da 53 secondi bocciato. Dalle un riferimento di ritmo, cioè un video che ti piace, e scrivile che deve andare a quella velocità.
- Fidarsi dei controlli automatici. Un controllo misura solo ciò per cui è stato scritto. Il 9 settembre un grafico toccava il testo della chiusura e nessun controllo se n'è accorto. L'ho visto soltanto guardando i fotogrammi.
- Credere al movimento "impercettibile". Un'oscillazione dell'1-2% sulla chiusura sembrava viva nel codice. Sul file c'erano 10 fotogrammi di fila indistinguibili, un secondo intero di immagine ferma. Il movimento si misura sul video esportato, non si deduce dal codice.
- Effetti audio in MP3. In HyperFrames hanno bloccato il mix del render, anche se ogni file da solo si apriva senza problemi. Convertiti in WAV, il render è andato.
- Rigenerare invece di tagliare. Una traccia musicale rigenerata per allungarla da 28 secondi è uscita da 24. Meglio ritagliare quella che hai già sui colpi di cassa, e resta anche la musica che avevi approvato.
- Il progetto nella cartella sincronizzata. Installare i pacchetti dentro Google Drive li corrompe. La cartella di lavoro sta in locale.
Pro e contro, senza sconti
| Pro | Contro |
|---|---|
| Il testo è esattamente quello che scrivi, con i colori del tuo marchio | Non filma niente: se ti serve il tuo negozio ripreso, serve una telecamera |
| Un formato si rifà ogni settimana cambiando solo il dato | Serve un'AI agentica installata sul computer, un minimo di configurazione c'è |
| Correggi un elemento senza rifare tutto | Il primo video di un formato richiede più giri |
| Costo fisso, non a video | L'AI non vede bene i propri errori: i fotogrammi li guardi tu |
Per chi ha senso, e per chi no
Ha senso per il bar che ogni settimana vuole un reel con il piatto del giorno e il prezzo. Per il negozio che annuncia orari, saldi e novità. Per il professionista che spiega un numero del suo mestiere. E per chi oggi paga a video contenuti che sono testo, grafica e dati. Lì il risparmio è diretto.
Non ha senso se ti servono riprese vere: persone, un locale pieno, un prodotto fisico in mano. E nemmeno se cerchi una clip spettacolare generata da una frase: per quello ci sono i generatori, con i loro limiti.
Domande frequenti
- Si può creare un video con intelligenza artificiale gratis?
- In parte sì. HyperFrames è open source e il render gira sul tuo computer. Serve però un'AI agentica che scriva il video: Claude Code è incluso negli abbonamenti a pagamento di Claude, da 20 dollari al mese. La voce narrante è opzionale e parte da 6 dollari al mese con ElevenLabs. Senza voce, un reel con testo, grafica e musica costa in pratica solo l'abbonamento che magari hai già. Il vero costo, all'inizio, è il tempo per impostare il primo formato.
- Claude può creare video?
- Sì, ma non come un generatore di clip. Claude Code scrive il codice del video, per esempio in HyperFrames o in Remotion, e lo esporta in MP4. Il risultato è grafica animata, testo, dati, voce e musica, con controllo totale su ogni secondo. Riprese realistiche di persone o luoghi non le fa: quelle restano ai generatori o alla telecamera.
- Quanto costa un video fatto con l'AI rispetto a un videomaker?
- Con il mio metodo il costo è fisso, circa 26 dollari al mese per tutti i video. Un videomaker per un video breve parte da 150 euro a video, e un'agenzia chiede fra 800 e 3.000 euro per un video social da 30-60 secondi. Non è lo stesso prodotto, però: il videomaker gira riprese vere, l'AI costruisce grafica e testo.
- Serve saper programmare?
- No. Il codice lo scrive l'AI e tu resti nella conversazione. Dove serve un ritocco preciso, lo Studio visivo ti fa spostare e cambiare gli elementi a mano, come in un editor.
Da dove partire
Il motore che uso l'ho chiuso in una cartella gratuita, motore-video-ai. Si installa incollando un prompt nel tuo Claude Code o Codex, e dentro ci sono i due reel veri da cui l'AI impara. Come si installa, passo per passo, è sulla pagina del progetto.
Ma prima una domanda vera: qual è il video che rimandi da mesi perché costa troppo o ti porta via troppo tempo? Scrivimelo. Sarei curioso di vedere se regge.
Video, automazioni e un secondo cervello per chi lavora con Claude, costruiti in pubblico su lucasgrilli.com e GitHub.