Progetto · Satira sui conti pubblici · Tutto automatico

Un contatore satirico del debito.
E una redazione AI che lavora da sola.

Poltronave mostra il debito pubblico italiano che sale, secondo per secondo, sopra una poltrona volante. Attorno ci ho costruito una piccola redazione che scrive su X ogni giorno, un articolo a settimana e un report il venerdì, con modelli AI gratuiti. Questo mese sui modelli ho speso 0,0069 dollari.

Onlinedal 9 settembre 2026Servercirca 8 € al meseCodice del sitoopen source, licenza MIT

Il sito: un Nyancat del debito pubblico.

Il video di lancio, fatto anche lui con l'AI. Tocca il volume per la musica.

Prende spunto dal mitico Nyancat, con un'altra storia sopra.

→Al posto del gatto c'è una poltrona volante con il politico di turno in caricatura.
→Sotto, il debito che cresce di oltre 4.700 euro al secondo: una stima dall'ultimo dato mensile di Banca d'Italia, dichiarata come tale a schermo.
→Ogni due secondi, cosa ci compravi: caffè, lauree, F-35, il Ponte sullo Stretto.
→La macchina del tempo: ogni governo dal 2001, al suo ritmo reale di crescita del debito.
→In sottofondo una tarantella in stile videogioco anni '80.
→Card e video da condividere, generati al volo con la cifra di quel preciso momento.

Un esempio: 15 secondi con Prodi, nel 2006.

Scegli un governo nella macchina del tempo, resti sulla pagina, condividi. Il sito disegna al volo la card e il video con la cifra di quei secondi, e un'equivalenza d'epoca.

Poi non mi sono fermato al sito.

Mi sono dato una sfida: una redazione che lavora da sola, ogni giorno, senza che io scriva una riga, e che non costi più del server su cui gira. Poltronave è il banco di prova: un tema che si presta, dati ufficiali, un tono preciso da rispettare.

Ogni mattina

Il buongiorno su X con la cifra del debito e due equivalenze mai usate sul sito: una seria, una no.

Ogni pranzo

Un tag a un brand, un ente o un personaggio pubblico, con una battuta e un video di 9 secondi.

Ogni pomeriggio

Un post tagliente su una notizia del giorno, con i fatti confermati da almeno due fonti. Se nessuna notizia regge, salta: meglio niente che un aggancio inventato.

Ogni martedì

Un articolo per il blog di Poltronave.

Se c'è una notizia forte sui conti pubblici, e a deciderlo è Jev, l'articolo parte da lì. Altrimenti spiega un tema o ripercorre la serie storica, governo per governo.

Il titolo usa le parole con cui le persone cercano davvero quell'argomento su Google (le ricava dai suggerimenti di ricerca di Google), così l'articolo si fa trovare: è la cosiddetta ottimizzazione SEO. Prima di pubblicarlo, un controllo automatico verifica che ci siano i grafici su dati ufficiali e almeno due fonti primarie.

In più, ogni mese, un articolo sul nuovo dato di Banca d'Italia, appena esce.

Ogni venerdì

Un report con i numeri per capire cosa migliorare: visite, cosa trova Google, pagine indicizzate, post usciti. Il riassunto mi arriva sul mio bot Telegram, il report completo per email.

Come è fatta, senza annoiarti.

Tutto gira su una VPS: un computer virtuale in affitto, acceso giorno e notte. A ogni orario una sveglia programmata fa partire il giro, e il giro segue sempre la stessa catena.

Le notizie del giorno
I feed di ANSA, AGI, Sole 24 Ore, Corriere e altri, più l'ultimo dato di Banca d'Italia.
↓
Jev, il caporedattore
Il famoso modello di TypeSafe, che non è un LLM: non scrive testo, restituisce decisioni con una probabilità. Fatto apposta per scegliere, veloce ed economico. Qui risponde a tre domande per ogni notizia: parla di conti pubblici? C'è un fatto concreto? C'è una cifra verificabile? Passano solo le 8 migliori.
↓
Nemotron scrive
Un modello di NVIDIA, gratuito tramite OpenRouter, guidato da Claude Code lanciato sul server senza nessuno davanti. Le regole di tono e di mestiere stanno nei prompt.
↓
Il vigile
Un programma, non un'AI: scarica le fonti citate e cerca ogni numero del post. Blocca anche link, hashtag, testi troppo lunghi e tag ripetuti. Se qualcosa non torna, il post non parte.
↓
Pubblicazione
Postiz, installato sullo stesso server, manda il post su X. Card e video li genera il sito, al volo.

Il blog segue la stessa catena, con un altro modello gratuito a scrivere (Space Bunny Alpha) e un controllo proprio su parole, grafici e fonti.

Perché tutto in automatico.

→La costanza non dipende da me. Il post delle 8 esce anche il giorno in cui sono in aula o in viaggio.
→Un errore si corregge una volta. Quando qualcosa va storto non riscrivo il post: cambio la regola nel prompt o nel vigile, e quell'errore non torna.
→Il mio lavoro diventa scrivere regole. A me restano il report del venerdì e un clic su Google per far indicizzare gli articoli.
→Nessuna revisione prima dell'uscita, per scelta. È il punto più rischioso, ed è il motivo per cui il vigile controlla i numeri sulle fonti invece di fidarsi del modello.

Non l'ho acceso tutto il primo giorno.

I tre post quotidiani li ho fatti prima con l'AI e con me a controllare, correggendo gli errori uno per uno. Solo quando reggevano li ho passati al bot, e il blog ha seguito lo stesso percorso. Le automazioni con l'AI si fanno per gradi: si automatizza quello che ha già funzionato, e il controllo resta. Log di ogni giro, una mail se qualcosa si ferma, il report del venerdì.

Perché con AI gratuite.

Una redazione così rilegge parecchio testo a ogni giro: il giro delle notizie, da solo, consuma circa 4 milioni di token. Su un modello a pagamento il conto sale in fretta. Ho fatto la stima con i prezzi ufficiali di Anthropic, a parità di lavoro.

se il modello riusa il testo già letto (cache)se non lo riusa
I numeri in tabella e come li ho stimati
ModelliCon cacheSenza cache
La mia redazione (Nemotron, Space Bunny, Jev)0,0069 $ nel mese
Claude Sonnet 5~30 € a settimana~90 € a settimana
Claude Fable 5.1~125 € a settimana~450 € a settimana

Stima su circa 44 milioni di token a settimana. L'unica misura vera è il giro delle notizie (circa 4 milioni a giro); gli altri giri sono stimati, perché la redazione non conta ancora i token di ogni giro. Un altro modello ne userebbe un numero diverso. Dollari convertiti a circa 0,92.

La riserva, se i modelli gratuiti non chiudono il giro, è Claude Sonnet sul mio abbonamento: niente costo in più, ma ha un limite settimanale.

So che per un'azienda il costo delle API è uno dei problemi più sentiti, quando porta l'AI dentro un processo vero. Per questo sto provando soluzioni in prima persona, su due leve. La prima è usare meno token: un Secondo Cervello che dà all'AI solo il contesto che serve, e automazioni come Jev che scremano prima di far leggere. La seconda è pagare meno ogni token: servizi come OpenRouter e i modelli gratuiti, con un controllo meccanico a valle che compensa la loro minore affidabilità.

0,0069 $
spesi sui modelli questo mese
~8 €
al mese di server
2
fonti minime per ogni notizia

Cosa si è rotto, e cosa ho cambiato.

La riserva che non c'era.

I miei file dicevano che, se il modello gratuito falliva, subentrava Sonnet. Nei log del 26 settembre la riserva era fallita quattro volte su quattro: il post era uscito solo perché il gratuito aveva funzionato al primo colpo.Da allora ogni riserva si guarda nei log, non nei documenti.

Il verbo sbagliato.

Un post ha scritto che Moody's aveva promosso l'Italia, mentre aveva confermato il rating. Il vigile controlla i numeri, non i verbi.È il prossimo controllo da aggiungere.

Undici milioni di token a giro.

All'inizio il giro delle notizie leggeva i feed interi: 80 richieste e 11 milioni di token.Con Jev che sceglie prima, meno di 60 richieste e circa 4 milioni.

Ti serve un pezzo di questo flusso? Dallo al tuo agente AI.

Il codice del sito è open source: contatore, macchina del tempo, card e video generati al volo, audio. Non serve leggerlo: incolla questo prompt in Claude Code, Codex o equivalente, dentro il tuo progetto.

Il prompt da incollare
Scarica lo zip di https://github.com/Lucas-Grilli/poltronave-site (branch main) in una cartella temporanea fuori dal mio progetto e leggi il README. Fammi un elenco breve dei pezzi che contiene (contatore, macchina del tempo, card di condivisione generate al volo, video da 9 secondi, audio) e di cosa serve a ognuno per funzionare. Poi chiedimi quale mi interessa e portalo nel mio progetto adattandolo al mio codice, senza copiare nomi, caricature o testi di Poltronave. Alla fine cancella la cartella temporanea.

Le cose che probabilmente stai pensando.

«Il debito è in tempo reale?»

No, ed è scritto a schermo. È una stima dall'ultimo dato mensile di Banca d'Italia, che esce con circa 45 giorni di ritardo, al ritmo di crescita dell'ultimo anno.

«È contro qualcuno?»

Colpisce ogni governo dal 2001 a oggi, con la stessa regola: si ride dell'operato pubblico, mai della vita privata. I numeri sono veri e citati, le equivalenze sono iperbole dichiarata.

«Un'AI gratuita non sbaglia di più?»

Sì, a volte. Per questo il controllo finale non è un'AI: è un programma che va a cercare i numeri sulle fonti. E quando non trova una notizia solida, il post salta.

«Ma tutto questo, per cosa?»

Per quattro motivi:

  1. sensibilizzare sul debito pubblico, con un linguaggio che si condivide;
  2. fare un test vero di quanto lavoro editoriale si può delegare all'AI;
  3. avere un caso concreto da mostrare;
  4. provare sistemi che posso portare altrove: la stessa catena funziona per qualunque redazione, newsletter o ufficio stampa.

«Quanto tempo ci metti tu, ogni settimana?»

Il report del venerdì e una richiesta di indicizzazione su Google. Il resto del tempo lo passo a migliorare le regole, quando qualcosa si rompe.

Da dove viene.

Poltronave nasce mentre facevo i video per Dove Vanno I Nostri Soldi: stando dentro i numeri della spesa pubblica, mi è venuta voglia di guardarli anche con un'altra faccia. Il sito l'ho costruito con Claude Code; la redazione è il mio banco di prova per capire fin dove si può delegare un lavoro editoriale alle AI senza perdere il controllo su cosa si dice.

Vuoi una cosa così per il tuo progetto?

Una redazione, un flusso che gira da solo, un sito che si condivide. Scrivimi, anche per un caso piccolo.